Il contenuto di questa pagina è in corso di elaborazione. Nel prossimo futuro, i testi saranno sviluppati, tenendo in considerazione che:

  • ad oggi, non esistono dati disponibili a livello Nazionale sull’impatto del lupo sul comparto zootecnico e l’unica sintesi a livello regionale risale alla metà degli anni ’90;
  • l’assenza di queste ed altre informazioni di base rende impossibile la valutazione dell’efficacia delle attuali politiche e/o strumenti di gestione preposte al miglioramento della coesistenza tra  la presenza del  lupo e le attività zootecniche;
  • tale disamina è tanto più urgente poiché è stato dimostrato che i programmi di indennizzo del danno, cosi come gestiti in questi ultimi 40 anni sono spesso risultati economicamente insostenibili, poco o affatto funzionali a stimolare forme di allevamento zootecnico più coerenti con la presenza di predatori (ridotta incentivazione ad adottare misure di protezione) o a ridurre reazioni negative nei confronti del lupo o altri predatori (per approfondimenti vedere la  sezione “Se subisco un danno“).
  • Il fine ultimo del progetto è contribuire ad aumentare il livello d’informazione su aspetti che costituiscono l’essenza dell’impatto del lupo sul partimonio zootecnico, così come mediato dai programmi di indennizzo implementati a scala regionale.

Cosa offrirà

  • Questa sezione fornirà la possibilità di valutare in maniera obiettiva e a diverse scale spaziali e temporali l’impatto (numerico ed economico) del lupo sul patrimonio zootecnico.

Perché attendere

  • Durante la fase di raccolta dei dati (svolta nel 2016) sono emerse difficoltà strutturali e di procedimento che hanno allungato i tempi previsti di trasferimento dei dati, associate principalmente a difficoltà di riorganizzazione del personale degli Enti pubblici, al trasferimento di competenze dalle province alle regioni e a una gestione frammentata dei dati tra diversi Enti.
  • La  divulgazione dei dati è fondamentale per fare crescere una maggiore consapevolezza dei diretti interessati e del pubblico in generale, ed è fondamentale che i dati grezzi raccolti siano fruibili correttamente ai fini gestionali..
  • A questa prima pagina seguirà una fase di archiviazione e organizzazione che impiegherà i prossimi 12 mesi in cui il sito verrà aggiornato.