Recinzioni di contenimento

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Caratteristiche tecniche e materiali

  • Le recinzioni di contenimento non hanno funzione di difesa dai predatori e sono utilizzate per delimitare le aree di pascolo del bestiame nella propria azienda, per definire i confini rispetto ad aziende agricole confinanti o per frazionare il pascolo. Per farlo vengono usate reti di varia tipologia in base alla specie allevata, alle caratteristiche del territorio, ai vincoli e non ultimo alle specie selvatiche presenti.
  • Per gli ovini si usa di solito una rete zincata a maglia quadrata di dimensioni variabili (rete pastorale) alta da 90 a 120 cm.
  • Per i bovini si usano prevalentemente recinzioni costituite da paleria di legno con tre ordini di filo spinato, oppure una sola banda collegata ad un elettrificatore.

Note per l’utilizzo

  • Le recinzioni realizzate con queste caratteristiche non hanno funzione antipredatoria (non sono interrate e non hanno la barriera antisalto). Se da un lato impediscono che gli animali si allontanino, facilitando anche il lavoro di eventuali cani da protezione, dall’altro possono diventare delle vere e proprie trappole per il bestiame nel momento in cui il predatore è capace di varcarle. In questi casi la recinzione facilita l’attacco del predatore e i danni possono essere superiori a quanto avverrebbe in zone aperte.
  • È fondamentale che le recinzioni di questo tipo abbiano dimensioni adeguate per evitare l’“effetto trappola” e che non presentino angoli acuti dove gli animali potrebbero ammassarsi.
  • In alcuni casi queste recinzioni possono essere trasformate e rese sicure ai fini antipredatori (vedi “Recinzione metallica adattata)

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