Sebbene non ancora promossi e utilizzati a questo fine, diversi studi hanno dimostrato che i cani da protezione possono funzionare come deterrente per gli ungulati selvatici (cervi, etc.) modificandone il comportamento, cioè allontanandoli dalle aree di presenza dei cani e riducendo la competizione alimentare sui pascoli, il rischio di trasmissione di malattie ed eventuali danni alle colture.