Normativa di riferimento

Legge Regionale n 6 del 23 aprile 2013. Decreto della Giunta Provinciale (D.G.P) n 1617 del 19 novembre 2015

 

Per quale predatore è previsto il risarcimento (con riferimento esclusivamente a cane e lupo)

Lupo

 

Quali animali sono coinvolti

Patrimonio zootecnico in generale.

 

Chi avvia il procedimento        

Le istanze sono raccolte dal Parco Naturale Regionale della Lessinia se la predazione avviene nel territorio del Parco o dalla Provincia di competenza se avviene su territorio fuori Parco e poi inviate alla Regione Veneto, Direzione AdG FEASR Caccia e Pesca.

 

 Chi verifica il danno sul campo      

Il Guardiaparco  e o personale del Corpo Forestale dello Stato (CFS) in presenza del Veterinario dell’ASL se la predazione avviene all’interno del territorio del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Corpo Forestale dello Stato  e/o Guardia della Polizia provinciale  in presenza del Veterinario dell’ASL se la predazione avviene su altro territorio.Il Veterinario si occupa unicamente di redigere la documentazione necessaria allo smaltimento della carcassa.

 

 Modulistica e documentazione da presentare

Verbale di accertamento sottoscritto da Agente della Polizia provinciale o del CFS, associato alla domanda di indennizzo.

 

Quando presentare la domanda        

La denuncia di avvenuta predazione deve pervenire entro 24 h dall’evento alla Polizia provinciale al CFS che intervengono il prima possibile. Saranno questi ultimi a inoltrare la documentazione alla Regione.

 

Chi si occupa dello smaltimento degli animali

Contattare il Servizio Veterinario locale e la propria Associazione di Categoria Agricola.

 

Risarcimento previsto        

Si definiscono “danni diretti” i capi uccisi direttamente dal predatore durante l’attacco, mentre per “danni indiretti” si intendono tutti gli altri danni conseguenti all’evento predatorio, ancorché non causati direttamente dall’azione dell’animale. Il danno diretto viene sempre quantificato oggettivamente sulla base del valore di mercato del capo ucciso; i danni indiretti invece si dividono tra quelli che possono essere quantificati oggettivamente (attraverso documentazione attestante le spese sostenute) e quelli che possono essere solo oggetto di stima approssimativa, nel qual caso vengono quantificati attraverso il riconoscimento di una maggiorazione percentuale forfettaria del danno diretto quantificato. Sono risarciti danni infrastrutture, spese mediche e smaltimento pagato con contributo a titolo di indennizzo da parte della Regione.

 

Criteri di esclusione dal contributo

Gli animali devono essere a norma con la normativa relative all’anagrafe.

 

Responsabile del procedimento     

Regione Veneto, Direzione AdG FEASR Caccia e Pesca

 

Termini di conclusione del procedimento  

n.r.

 

Contatti (Ufficio competente o sito-web in cui sono riportati i contatti in caso di danno)

Parco Naturale Regionale della Lessinia (se predazione all’interno del Parco) e/o CFS e/o Polizia provinciale competenti per territorio

 

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