Normativa di riferimento

Legge Regionale n.17 del 29 luglio 2009 e Regolamento Regionale n. 5 del 24 febbraio 2010.

 

Per quale predatore è previsto il risarcimento (con riferimento esclusivamente a cane e lupo)

Lupo

 

Quali animali sono coinvolti

Patrimonio zootecnico indicato come bovini, equini, ovini e caprini al pascolo purché non abbandonati, nonché ungulati selvatici poligastrici in allevamenti a scopo alimentare. Morti, dispersi, feriti.

 

Chi avvia il procedimento        

Regione Umbria – Servizio Foreste, Montagna, Sistemi naturalistici, Faunistica (La domanda può essere inviata per posta o email o presentata direttamente al Servizio e firmata in presenza del dipendente addetto).

 

Chi verifica il danno sul campo      

Personale del Servizio veterinario contattato dal Servizio Regionale.

 

Modulistica e documentazione da presentare

I seguenti dati sono resi sotto forma di dichiarazione sostitutiva:a) nome, cognome, luogo e data di nascita del richiedente; b) indirizzo e ragione sociale dell’azienda; c) numero di partita IVA; d) recapito telefonico del richiedente o recapito telefonico della persona incaricata ad assistere al sopralluogo dell’organo di controllo, se persona diversa dal richiedente; e) localizzazione del sito ove è avvenuto il danno – comune, foglio catastale; f) descrizione delle strutture di allevamento; g) dati relativi ad eventuali autorizzazioni all’allevamento o a registri di carico degli animali, se previsti da legge o regolamenti; h) data presunta dell’evento dannoso;i) fotocopia del documento d’identità.

Il richiedente può allegare ogni altra documentazione atta a dimostrare l’esistenza del danno, quali fotografie, eventuali dichiarazioni testimoniali che devono essere rese con dichiarazione sostitutiva.

 

Quando presentare la domanda        

Entro due giorni dalla data dell’evento dannoso,esclusivamente compilando apposito modulo predisposto dalla provincia (ora modulo della Regione, in preparazione)

 

Chi si occupa dello smaltimento degli animali

Contattare il Servizio Veterinario locale e la propria Associazione di Categoria Agricola.

 

Risarcimento previsto        

Attualmente (dal 2011 in poi) è previsto il risarcimento  del 100% in base ai  valori CCIA Bologna o ISMEA all’epoca del danno. Nel risarcimento  sono compresi: capi dispersi, in base ai registri di stalla; danni indotti (perdita di produzione lattea, aborti); cure veterinarie per capi feriti, documentate; spese di smaltimento, ove documentate e secondo normativa veterinaria. E’ previsto un aumento del 20% per i capi iscritti ed un bonus del 100% sul valore in caso di allevamento biologico. L’indennizzo riconosciuto è soggetto ad una riduzione del 50% nel caso di mancato utilizzo dei sistemi di difesa e prevenzione finanziati con i fondi stanziati dagli ATC per i piani di prevenzione o con specifici programmi di intervento attuati dalle province. Lo stato di manutenzione e gestione delle strutture di prevenzione approntate deve essere riportato nel verbale di accertamento del danno.

 

Criteri di esclusione dal contributo

n.r.

 

Responsabile del procedimento       

Regione Umbria- Servizio Foreste, Montagna, Sistemi naturalistici, Faunistica.

 

Termini di conclusione del procedimento  

Entro 120 giorni dalla conclusione del procedimento e comunque non oltre 150 giorni dalla presentazione della domanda

 

Contatti (Ufficio competente o sito-web in cui sono riportati i contatti in caso di danno)

Regione Umbria- Servizio Foreste, Montagna, Sistemi naturalistici, Faunistica.

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