Normativa di riferimento

Accordo sottoscritto il 16 luglio 2014 per l’attuazione di interventi in materia di conservazione del lupo “Canis lupus” e prevenzione/riduzione delle predazioni in Toscana.

 

Per quale predatore è previsto il risarcimento (con riferimento esclusivamente a cane e lupo)

Lupo e cane.

 

Quali animali sono coinvolti

Patrimonio zootecnico indicato come ovini, caprini, bovini, bufalini, suini ed equidi.

 

Chi avvia il procedimento        

OOPPAA, tecnici agricoli o imprenditori agricoli.

 

Chi verifica il danno sul campo      

Servizio Veterinario Locale.

 

Modulistica e documentazione da presentare

Documento rilasciato dal servizio veterinario locale dove si accerta che l’attacco è imputato a danno da canide, associato a un documento d’identità in corso di validità.

 

Quando presentare la domanda        

La domanda deve essere compilata sul sistema A.R.T.E.A, quando la Regione emana il decreto attuativo.

 

Chi si occupa dello smaltimento degli animali

Contattare il Servizio Veterinario locale e la propria Associazione di Categoria Agricola.

 

Risarcimento previsto        

Attualmente è previsto il risarcimento per danno diretto (rimborso del capo predato sulla base delle tabelle ISMEA e in assenza si devono utilizzare altre fonti condividere con i portatori di interesse e gli uffici regionali competenti), perdanni indiretti o indotti sui capi predati individuati nella perdita di latte e di carne, e gli aborti. L’indennizzo indiretto è calcolato in via forfettaria sull’intera unità produttiva.

 

Criteri di esclusione dal contributo

Per poter essere ammesso al sostegno il richiedente deve soddisfare le seguenti condizioni:a) non aver subito, negli ultimi 5 anni, sentenza di condanna passata in giudicato o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale, o per delitti finanziari. Nel caso di domanda di contributo presentata da una società, questo requisito deve essere posseduto e dichiarato da tutti coloro che hanno la legale rappresentanza della società; b) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione vigente; c) non aver richiesto e di non richiedere successivamente altre agevolazioni pubbliche (secondo altre normative regionali, nazionali o comunitarie o comunque di natura pubblica) per le stesse voci oggetto della domanda di cui al presente bando; d) consentire, ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003, il trattamento e la tutela dei dati personali; e) non avere adottato almeno uno strumento di prevenzione dalla seconda denuncia in poi; f) avere raggiunto il limite massimo del de minimis.

 

Responsabile del procedimento       

Attività faunistica- venatoria, pesca dilettantistica, politiche ambientali della Regione.

 

Termini di conclusione del procedimento  

In base all’istruttoria dell’ente pagatore A.R.T.E.A.

 

Contatti (Ufficio competente o sito-web in cui sono riportati i contatti in caso di danno)

Contattare la propria Associazione Professionale Agricola.

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