I dati del primo monitoraggio nazionale del lupo, condotto nella stagione riproduttiva 2020-2021, hanno permesso di stimare una popolazione di 3.307 individui (La Morgia et al. 2022), ma trattandosi di una stima, il numero può oscillare tra 2.945 e 3.608. La maggior parte dei lupi presenti in Italia è distribuita lungo l’Appennino, dove sono stimati 2.388 (2.020 – 2.645) individui (Aragno et al. 2022). Sulle Alpi, invece, i lupi presenti sono 946 (822 – 1.099) (Marucco et al. 2022).

Il monitoraggio nazionale è stato coordinato da ISPRA su incarico del Ministero della Transizione Ecologica, ed ha coinvolto circa 3.000 operatori diretti sulle Alpi dal Centro Grandi Carnivori nell’ambito del Progetto Life WolfAlps EU e sugli Appennini da 20 tecnici incaricati da Federparchi. Per elaborare le stime sono serviti 24.490 segni di presenza del lupo (escrementi, avvistamenti con fototrappole, tracce, carcasse di ungulato, lupi morti), raccolti all’interno dell’area di studio definita da 1.000 celle della dimensione di 10×10 km distribuite lungo tutta la penisola italiana ad eccezione delle isole Sicilia e Sardegna in cui il lupo non è presente.

In precedenza, le stime del numero di lupi presenti in Italia riportavano 100-130 individui sulle Alpi (Marucco et al. 2016) e 1212 -1711 individui nel resto della penisola (Galaverni et al. 2015). Sebbene non sia possibile confrontare direttamente i risultati del monitoraggio nazionale con quelli ottenuti negli altri studi perché condotti con metodi diversi, rimane comunque evidente il processo di espansione naturale della popolazione di lupo negli ultimi decenni, soprattutto sulle Alpi. Ad oggi questa specie è tornata ad occupare la quasi totalità degli ambienti idonei in Appennino e si sta rapidamente espandendo in tutto l’arco alpino.

Per saperne di più vedere la sezione “Riferimenti utili” ed in particolare le sezioni “Per saperne di più” e “Pubblicazioni” (Miti e Leggende: Lupi, consistenza numerica e controllo).

Miti e leggende