Normativa di riferimento

Legge Regionale del 20 febbraio 1995 n. 17 e Deliberazione della Giunta Regionale (D.G.R) n. 1425 del 22 dicembre 2014; Decreto del Dirigente (D.D) 2/TRA del 24 febbraio 2015.

 

Per quale predatore è previsto il risarcimento (con riferimento esclusivamente a cane e lupo)

Lupo e cane.

 

Quali animali sono coinvolti

Patrimonio zootecnico indicato come allevamenti bovini, ovini, caprini ed equini,.

 

Chi avvia il procedimento        

Sindaco del Comune che provvede a contattare il Servizio Veterinario per l’accertamento sul posto.

 

Chi verifica il danno sul campo      

Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR),  entro 2 giorni dalla richiesta dell’allevatore presso il Sindaco del Comune interessato.

 

Modulistica e documentazione da presentare

Domanda di indennizzo (al Comune, entro 24 ore dalla scoperta del danno) comprendente nominativo, codice fiscale o ragione sociale e sede di impresa, codice aziendale, partita IVA ed IBAN e numero complessivo di capi di bestiame di proprietà, alla quale allegare:

  • verbale di accertamento del danno redatto da veterinario ASL;
  • documenti dell’avvenuto smaltimento o interramento;
  • dichiarazione di eventuali aiuti percepiti in regime “de minimis”;
  • dichiarazione di non aver richiesto indennizzo o risarcimento per lo stesso danno presso altri enti;
  • documentazione probatoria dell’iscrizione degli eventuali capi iscritti al Registro Anagrafico o al Libro Genealogico;
  • documentazione probatoria del possesso di adeguate misure di prevenzione: a) fatture di acquisto o di documenti di eguale valore (note di consegna delle recinzione affidate in comodato da soggetti pubblici nell’ambito delle sperimentazioni); b) documentazione tecnica della casa produttrice o del venditore, inequivocabilmente riferentesi alle recinzioni di cui alle fatture o agli altri documenti, che ne provi le caratteristiche dimensionali ed elettriche, nonché lo sviluppo in lunghezza. Se la documentazione di corredo non prova le caratteristiche elettriche, l’allevatore invierà certificazione di elettricista o di professionista abilitato che abbia eseguito le misure sul posto. Nel caso dell’ovile invierà copia del titolo di proprietà, o di locazione, o di comodato risalente a data anteriore a quella della predazione.

 

Quando presentare la domanda        

L’allevatore presenta la  domanda di accertamento del danno e di indennizzo al Sindaco del Comune nel cui territorio si è verificato il danno, esclusivamente inviandola con modulo apposito mediante PEC, entro 24 ore dalla scoperta del danno. L’allevatore invia, mediante PEC, all’ufficio regionale competente, nel termine ordinatorio di 15 giorni dall’accertamento veterinario, la dichiarazione “de minimis”, e documentazione comprovante il possesso e la regolarità delle misure di prevenzione. L’avvenuto smaltimento o interramento deve essere comunicato al Comune, entro 3 giorni dall’accertamento del danno da parte del veterinario.

 

Chi si occupa dello smaltimento degli animali

Contattare il Servizio Veterinario locale e la propria Associazione di Categoria Agricola.

 

Risarcimento previsto        

Per i danni causati al patrimonio zootecnico dall’uccisione di capi appartenenti alle specie animali di cui all’articolo 1, è concesso un indennizzo fino alla reale entità del danno subito in relazione ai valori determinati ai sensi del comma 2.

La giunta regionale fissa entro il 31 marzo di ogni anno i valori medi per specie, razza, età e caratterizzazioni oggettive,compresa l’iscrizione all’albo genealogico, sulla base delle quali verrà effettuata la valutazione.

 

Criteri di esclusione dal contributo

Bovini, ovini e caprini devono essere in regola con la profilassi di legge e la normativa vigente (DPR 317/96); per gli ovicaprini: presenza di adeguato numero di cani per la difesa e di razze da guardiania, presenza di opere di prevenzione.

 

Responsabile del procedimento       

Uffici competenti della Regione Marche (PF Tutela Risorse Ambientali)

 

Termini di conclusione del procedimento  

La concessione e la contestuale liquidazione dell’indennizzo vengono effettuate, sulla base di un piano di riparto predisposto semestralmente dal dirigente del servizio agricoltura entro l’1 marzo ed il 15 settembre di ciascun anno in attuazione delle priorità e dei criteri di graduazione degli indennizzi medesimi stabiliti dalla giunta regionale.

 

Contatti (Ufficio competente o sito-web in cui sono riportati i contatti in caso di danno)

http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agricoltura-Sviluppo-Rurale-e-Pesca/Indennizzi-lupi-ed-epizoozie

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