Normativa di riferimento

Legge Regionale n LR 29/1994; Regolamento Regionale n° 2 del 2 aprile 2016; Deliberazione di Giunta regionale n.435 del 13 maggio 2016.

 

 

Per quale predatore è previsto il risarcimento (con riferimento esclusivamente a cane e lupo)

Lupo e cane.

 

Quali animali sono coinvolti

Patrimonio zootecnico in generale.

 

Chi avvia il procedimento        

Le Associazioni di categoria agricole e/o i Comuni, o attraverso altri soggetti eventualmente delegati a svolgere le attività di cui all’articolo 22 della L.R. 29/94 comma 1 lettera.

 

Chi verifica il danno sul campo      

L’Azienda ASL competente per territorio e personale di vigilanza preposto della Regione.  L’accertatore comunicherà all’amministrazione regionale e all’interessato l’esito del sopralluogo.

 

Modulistica e documentazione da presentare

Il modulo scaricabile dal sito  www.regione.liguria.it deve essere debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto. Allegare fotocopia di un documento d’identità del denunciante in corso di validità.Il danneggiato deve effettuare la denuncia entro 24 ore.

 

Quando presentare la domanda        

Entro 5 giorni dall’evento

 

Chi si occupa dello smaltimento degli animali

Contattare il Servizio Veterinario locale e la propria Associazione di categoria agricola.

 

Risarcimento previsto

E’ previsto: a) liquidazione fino al 100% del valore accertato per gli imprenditori agricoli professionali (I.A.P., Coltivatore diretto) (Camera di Commercio, P.IVA, iscrizione all’INPS); b) liquidazione fino al 80% del valore accertato per gli imprenditori agricoli (I.A.) (Camera di Commercio, P.IVA); c) liquidazione fino al 40% del valore accertato, quale percentuale ordinaria di liquidazione per i conduttori non Imprenditori agricoli.La soglia minima per accedere al risarcimento è di 30 Euro. La somma complessivamente risarcibile nell’anno solare per singolo richiedente non può eccedere € 8.000 per gli Imprenditori agricoli e coltivatori diretti e  3000 Euro per gli altri soggetti. Il prezzo di mercato dei capi predati è determinato annualmente  in base ai dati ISMEA o altre pubblicazioni e/o fonti ufficiali. Per i danni da specie particolarmente protetta la liquidaizone è del 100%. Per gli ovicaprini sono riconosciuti anche danni indotti. E’ previsto il rimborso delle spese veterinarie documentate per capi feriti.

 

Criteri di esclusione dal contributo

Non sono ammessi al risarcimento i danni arrecati al patrimonio zootecnico a seguito di predazione da parte di fauna selvatica nei seguenti casi: a) irreperibilità della carcassa dell’animale morto; b) presenza di resti insufficienti dell’animale predato per poter procedere alla regolare certificazione del veterinario ed alla redazione del successivo verbale di accertamento danni;c) danni ai capi di bestiame che, al momento dell’attacco del predatore, non risultassero registrati e denunciati presso gli uffici ASL, a meno che non si tratti di esemplari giovani; d) se la domanda viene innoltrata oltre al termine di 5 giorni come indicato nella normativa regionale.

 

Responsabile del procedimento       

Settore Politiche della Montagna e Fauna Selvatica della Regione

 

Termini di conclusione del procedimento  

n.r.

 

Contatti (Ufficio competente o sito-web in cui sono riportati i contatti in caso di danno)

www.agriligurianet.it

 

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